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ALIO DIE

 

Intervista by Noctiluca

Da cosa trae ispirazione la musica di Alio Die? E' Stefano Musso che si nutre di Alio Die, e lo vive come quotidiana catarsi personale, o è Alio Die che ogni mattina sveglia Stefano Musso rammentandogli di purificarsi?
Per quanto molti siano i soggetti che muovono in me l'ispirazione, credo che la componente fondamentale che guida la mia musica sia l'intuizione e la ricerca dell'armonia, l'osservare lo stato di coscienza ed integrarlo nel processo di sperimentazione col suono .
A volte è Stefano Musso che ricerca affannato la purezza nei più reconditi anfratti della Montagna Sacra, altre volte è l'anima a ridestarmi al suono quando per distrazione vago tra le nebbie di un'umana apatia e non colgo i rintocchi dell'"Aurea Hora", momento predestinato di eletta ispirazione. Come convengo con amici musicisti è certo importante il lavorio dello studio, delle tecniche e della composizione, ma è pur vero che la grande ispirazione giunge soltanto quando è il momento con una sincronicità che le è propria.

Dopo un debutto discografica con la Projekt, Drone records e Crowd Control Act. hai fondato due label la 'Hic sunt Leones" e la 'Sempiterena Mutatio' (ben 3 cd dei nostri Runes Order). Cosa ti ha portato ha fondare queste due labels? Un maggiore autonomia lavorativa (cioè niente lavori su commissione), la capacità di rendere le uscite più uniche e rare e/o di fuggire dal music business dell'ambient che si è creato in questi ultimi dieci anni?
Non penso che la musica ambient sia mai rientrata nel music business (escludendo le frange dell'ambient più commerciali),come è avvenuto per la new age… certamente le produzioni negli ultimi anni si sono moltiplicate, ma con poche eccezioni si tratta quasi sempre di autoproduzioni o piccole etichette del settore mosse da profonda passione. Quando ho fondato la Hic Sunt Leones nel 1992 l'ho fatto certo per avere più autonomia d'azione, per produrre la mia musica e quella che più mi piace , ho comunque da allora realizzato anche 15 CD, molti dei quali collaborativi, su altre etichette in Usa, Germania, Italia. Dopo avere prodotto cd unici e diversi tra di loro come la Musica della Preistoria di Walter Maioli, le sculture sonore della Nono Orchestra, ed un cd di canto Dhrupad dell'India del nord di Amelia Cuni, avevo pensato di concentrarmi solo sui miei dischi… ultimamente invece ho ripreso a produrre nuovi cd attinenti all'ambient music che io preferisco.

Il layout e le confezione i dei tuoi cd comprendono spesso delle componenti organiche samare e/o semi, foglie…una volta vive ora morte. Cosa vogliono rappresentare e qual’è il loro significato?
Mi piace sempre personalizzare le grafiche e i layout dei miei cd.. su alcuni, come per Incantamento,The Door of Possibilities(con ORA) e Sleep of Seeds (con Saffron Wood), ho impreziosito gli artwork con composizioni fatte con elementi naturali, semi, foglie, che trovo e raccolgo personalmente.. non so quale sia il loro significato, ma mi piace realizzarli, cercando facendoli, la magia della relazione fra piccoli frammenti selezionati di natura.
Anche se sono contenuti nei jewel box di plastica.. l'effetto che fanno è piuttosto rurale, negli ultimi con Saffron Wood ho inserito anche uno strato di vecchie tende..certo è un lavoro piuttosto lungo il confezionarli, ma è comunque una pratica rilassante e non ne ho mai visti di simili!

Stefano Musso riesce a far danzare la mia mente come il polline sparso nell’aria da un vento caldo e fievole… facendomi rammentare quanto le cose più piccole ed insignificanti possano avere un valore interiore molto elevato. Quale è l'attenzione che hai verso i particolari che vedi e vivi ogni giorno ed il rapporto che hai con essi?
Sono proprio i piccoli particolari del microcosmo, il mondo degli insetti o dei licheni o il pullulare della vita in un piccolo specchio d'acqua a suggerire dove si cela quell'apertura che conduce alla trascendenza. In fondo non c'è molta differenza con un cielo stellato.
L'attitudine fondamentale per poterne cogliere l'incanto è il fermarsi ed osservare, è soltanto trovandosi in una dimensione che possa accogliere l'atemporalità ed in assenza di pensiero che si può metaforicamente permettere all'animo di volare come può fare appunto il polline sparso!

Qual’è il tuo legame con la meditazione e la natura, dalla quale sembri trarre la maggiore parte della tua ispirazione 'rubando' il silenzio e piccoli rumori, costruendo armonie ed intrecci con semi, conchiglie e quant'altro?
Si la natura e la meditazione sono di grande ispirazione e sono il mio punto di riferimento quando registro, nella natura ricerco gli spunti dell'armonia della vita da un punto di vista non solo sonoro; la meditazione è quell'atteggiamento consapevole di ascolto che prima conosce ed assapora l'essenza, e poi forgia e modella, nel mio caso la materia del suono. Quando il prima ed il dopo si uniscono nello stesso nido appare un'inequivocabile quintessenza vibrazionale che non ha età e non è vittima di connotati identificativi, nell'atto di svilupparla mi adopero affinché possa indurre ad altre dimensioni,in completa aderenza con gli stati di coscienza evocati, preferibilmente illuminanti. Suonando o assemblando suoni seguendo questa disposizione e restando in ascolto, è un po come collaborare con la natura stessa a manifestarsi. Per cogliere l'attimo,'celebrarlo' è necessario essere completamente nel presente, come quando si improvvisa muovendo sonagliere di conchiglie o di semi,o mentre si scorrono le dita sulle corde del salterio, o ancora quando sincronizzo le tracce nel mixaggio e ne regolo i singoli volumi.. l'armonia della natura affiora da se, traspare dal silenzio con tutto il suo mistero.
Cos’è che la migliore musica non teme il tempo e forse non invecchia.. è vero, è una cosa fissata una volta che è stata registrata,ma vi è un elemento ermetico che la rinnova, è infatti a volte con ripetuti ascolti,e grazie ad una maturata sintonia sensibile che può esprimersi completamente.

Trovo la musica di Alio Die catartica, profondamente spirituale, rilassante, dove dolci e candidi droni 'ambientali' mi cullano in un sonno primordiale allontanandomi da quello che mi circonda ricordandomi di essere si una forma vivente pensante ma prima di tutto un ammasso di elementi minerali ed acqua. Un viaggio nel grembo della madre Terra! Quale scopo ha l'ambient di SM? Un distacco dalla realtà ed un ritorno di un contatto dell'uomo con la natura?
Grazie per i tuoi viaggi arcani! Se la mia poesia avesse uno scopo sarebbe forse quello di celebrare il creato in modo un pò romantico ma non descrittivo, forse un po pagano ,misterioso e rituale, ancestrale. Ho sempre creduto che la mia musica possegga una valenza iniziatica e penso che Alio Die sia il tramite perché essa possa manifestarsi.. come per un' evocazione al di là del tempo, antecedente il pensiero, ma tanto precisa da svelare delle dimensioni percettibili sottili atte a dischiudere i regni dell'invisibile.

Hai collaborato con molti artisti Robert Rich (uno dei dischi più belli della discografia di AD), Amelia Cuni, Mathias Grassow, Antonio Testa, Chako (Jack or Jive), Vidna Obmana; che cosa accade durante queste unioni musicali che più che altro sembrano dei viaggi spiritual-musicali in cui vi è uno scambio reciproco di emozioni e sentimenti?
Collaborare con altri artisti che sono in sintonia arricchisce molto da diversi punti di vista, e fa parte di un processo di crescita creativa ed umana per il musicista,e ognuno di questi scambi di suoni è stato per me importante. Naturalmente l'avere modo di incontrarsi e stare in contatto sotto lo stesso tetto rende la collaborazione più incandescente,che non il lavorare soltanto a distanza..per˜ a volte la sintonia con un altro artista è tale da non renderlo necessario, essendoci già una completa affinità.
E' stato ad ogni modo un bel tempo quello in cui ho incontrato Francesco Paladino,i Jack or Jive, e Beirt di In Gowan Ring ed avere anche avuto modo di girare insieme per castelli, boschi e praterie, e lo stare un pò assieme ci ha permesso di scoprire una matrice simile di interessi e scopi.
Tra le mie ultime collaborazioni cito quella con Raffaele Serra con cui ho formato il progetto 5000 Spirits, che ci ha dato negli ultimi mesi ottime soddisfazioni, abbiamo realizzato due nuovi album , "Quantum Consciousness" e "Schwarzschild Radius" , sono cd che impongono un viaggio piuttosto tosto, dove a differenza dei miei lavori solisti vi sono anche sequenze elettroniche e suoni percussivi, le atmosfere sono dark/ambient giusto per dare una definizione,ma con un sound tutto particolare.. mantra elettronici organici, sempre sulla soglia del mistero e con momenti piuttosto devastanti, pur restando una sorta di ambient music.
In questo caso trovo molto stimolante lavorare in un contesto diverso, più elettronico perché mi da la possibilità di sperimentare anche su cose nuove per me inusuali, questo è possibile grazie all'affinità di interessi che condivido da sempre con Raffaele Serra, costituito da ascolti, riferimenti filosofici ed alchemici.

In un film del 1995 di HYPERLINK "http://it.search.movies.yahoo.com/cinema/film/attori/Coline%2520Serreau/112084.html" Coline Serreau ‘Il pianeta verde è un popolo molto evoluto, molto new age, non utilizza più strumenti musicali, pur conoscendone tutti segreti e l’uso, dedicandosi solamente ai concerti di "Silenzio" ovvero un ascolto accurato della natura che nel suo insieme diventa musica. Negli Stati Uniti esiste un progetto simile, ma fondamentalmente diverso, gli: Sleep concerts (iniziati nel 1982) a cui hanno e parteciperanno Robert Rich, Saul Stokes, Steve Roach. Puoi spiegare ai nostri lettori di cosa si tratta e secondo te potremmo vedere in Italia questa manifestazione magari con te protagonista?
Certamente l'ascolto dei suoni naturali per un orecchio bene addestrato può essere il terreno di esplorazione e la grande fonte di ispirazione musicale.. specialmente nella musica 'ambientale' dove il suono diventa analogia/ponte di accesso a paesaggi interiori e a mondi animici ed immaginari che appaiono e si materializzano nell'ascoltatore.
L'interesse per gli sleep concert era stato esplorato da Robert Rich agli inizi della sua carriera musicale in concomitanza con le ricerche sui 'sogni lucidi' che effettu˜ durante i suoi studi di psicologia. Il sondare la relazione tra il suono e gli stati di coscienza nei vari livelli del sonno dal dormiveglia fino al sonno profondo, ha portato ad organizzare dei concerti notturni che durano anche più di 8 ore nei quali gli ascoltatori assopiti, comodamente sdraiati su dei materassini, fruiscono queste musiche piuttosto statiche e naturali. Queste sonorità sono composte con armonie che trascendono il consueto pentagramma, spesso con drones bassi e suoni naturali magari rallentati o dilatati.. l'esperienza dell'ascolto in questa situazione può portare a vivere delle esperienze localizzate nel mondo dei sogni o tra il sonno e la veglia, del tutto particolari. E' stato anche realizzato un dvd (solo musicale) di Robert Rich intitolato 'Somnium' che contiene circa 7 ore di musica ininterrotta e documenta questo tipo di eventi. In italia sono state fatte pi o meno pubblicamente delle iniziative di questo genere, a livello sperimentale, a Castel S.Pietro (BO) l'anno scorso in giugno ho partecipato insieme ad altri amici ad un concerto notturno da mezzanotte alle 4.30 del mattino in un prato appartato..
E’ stato un primo esperimento per me in questo senso che sarà senz'altro da approfondire in futuro.

Grazie per averci condotti nella parte più intima di noi stessi! A te l'ultimo consiglio (nel senso non assoluto del termine) per vivere meglio la nostra spiritualità.

All'ascolto ed alla musica ho sempre attribuito il grande valore di uno strumento individuale di trasformazione, una chiave di accesso che come una sorta di psichedelico può aprire le porte della percezione, in questo senso vi sono musiche destinate ai diversi strati su cui meditare, che spaziano dal caos all'essenza. E in quanto al consiglio (senza alcun dubbio nel senso assoluto): tra le tante sostanze, oppure tra di esse.. se non l'avete ancora fatto, provate ad ascoltare Alio Die, naturalmente! anche nel caso la spiritualità per il momento non vi interessa. L'ascolto è consigliato dalla sala parto (dove è stato sperimentato di recente), a tutti quei momenti catartici della vostra vita,nei quali la celebrazione si rende necessaria..

SIT TIBI TERRA LEVIS

www.aliodie.com