FROZEN AUTUMN
8 Ottobre 2010, Ekidna, S. Martino sul Secchia - Carpi
Testo
by Gabrydark
Fotografie by Giancarlo Donatini

La
sera dell'8 ottobre ci aggiriamo in auto nel buio della campagna
intorno a Carpi alla ricerca dell'Ekidna,
il locale dove si esibiranno i Frozen Autumn per presentare
il loro album in uscita.
Avvolti da una leggera foschia ottobrina ormai scoraggiati
e con la sensazione di esserci perduti in quel dedalo di strade,
scorgiamo la gialla e gigantesca insegna del locale, come
sospesa nel vuoto, un miraggio verso cui ci dirigiamo dubbiosi
e nello stesso tempo sollevati. Arriviamo nei pressi, sicuri
ormai di essere nel posto giusto grazie a crocchi di persone
in abbigliamento dark che attendono chiacchierando e fumando
di entrare e dal deserto precedente ci ritroviamo all'interno
proiettati in mezzo ad una folla eterogenea in black e multicolor
impaziente di farsi coinvolgere nel sound electro wave della
band di origine torinese. Quando gli artisti escono sul palco
nella line - up odierna ed inedita di quattro elementi, è
subito entusiasmo. Attirano applausi e grida dei fans, che
urlano i loro nomi, Diego Merletto e Froxeanne, in coppia
con lui dal 1998, entrambi filiformi, dinoccolato ed energico
lui, come la sua voce, algida e più statica lei, come le note
cristalline che costruisce con la voce e con il sinth e il
program; ai lati il chitarrista Stefano Nieri e in abito gessato
quasi classico l'ultimo acquisto The Count, keyboards e program
in alternativa a Froxeanne.
Si parte da un pezzo conosciuto Recall per scaldare
l'auditorio seguito da uno dei nuovi brani che faranno parte
del singolo in prossima uscita Rallentars. Il pubblico accoglie
bene la novità: il brano è molto gradevole, stimolante, fa
anch'esso venire la voglia di ballare, come del resto tutti
i pezzi proposti dalla band. Durante l'esibizione i Frozen
Autumn alternano a brani già conosciuti come Silence is
talking, Faceless names e Ashes, i nuovi
The last train, So brave e Wait for Nothing, tutti
trascinanti e ballabili ! E' veramente fantastico vedere la
gente partecipe (alcuni cantano all'unisono ed interpretano
con i gesti i brani ) ed anche la sottoscritta non perde quest'occasione
di puro divertimento durante tutto il live! Tanto di cappello
perciò di fronte alla professionalità del gruppo di cui Diego
è il giusto leader trascinante, a cui fa da contrappunto l'esibizione
misuratissima, ma non meno intensa di Froxeanne. In più si
deve riconoscere la loro capacità di mettersi al passo con
i tempi, un sound meno melodico e decisamente più internazionale,
degno di stare al fianco dei migliori gruppi nord europei,
fra cui vorrei ricordare per affinità ( o per preferenza personale
in una play list coordinata ) i Clan of Ximox e i Din [ a]
tod.
Il live termina fra grandi applausi, intro alla serata che
continua intensa di musica e danze con la notte Grotesque
del dj Gianfranco.
Un plauso merita anche il locale carino, ben organizzato e
dalla buona acustica, che vale la pena di frequentare per
le interessanti proposte. Ormai a notte inoltrata ce ne andiamo
tuffandoci di nuovo per i labirintici stradelli della silente
campagna stanchi, ma contenti e desiderosi di ritornare quanto
prima possibile all'Ekidn .