Rosa Selvaggia
Web-zine di musica, cultura, arte e tutto l'universo oscuro

 
GOTHIC MULTIMEDIA PROJECT
 Only bruises through the port-hole of my mind you can gaze at in this stark cliff, since avalanches of burials annihilated my feelings
Website (Théâtre de la Mort 08)

Dopo ben dieci anni di preparazione, esce il nuovo lavoro del Gothic Multimedia Project, opera a “5 scalini discendenti” verso il proprio inferno interiore, che prosegue la pentalogia iniziata nel 2004 con Grim: a ognuna di esse è stato assegnato un colore, legato al tema dell’album, il nero per la morte in “Grim”, il viola per il dolore in “Clam, Dolenter”, il grigio per l’indifferenza in “Beneath the snow – Piovono ombre” e ora il rosso per la violenza psicologica e morale, ossia l’imprigionamento dell’individuo moderno in dinamiche ossessive e aggressive che gli impediscono di vivere normalmente. Questa volta l’opera si divide in due album e si struttura in cinque livelli, collegati dal videogioco creato appositamente: la musica e il romanzo poetico di “Only Bruises…”, il videogioco interattivo, l’album segreto e il video che arriverà a videogioco risolto. Come per "Clam, Dolenter", c’è un sito criptato, che porta in un videogioco interattivo da cui si dipartono le varie sfide e i molteplici percorsi che sarà direttamente l’utente a scegliere. I testi dei brani dell’album compongono il breve romanzo che potrà essere anch’esso assemblato allo stesso modo dei brani o ancora diversamente a formare una storia, metafora del messaggio contenuto in questo quarto capitolo della pentalogia, e allo stesso modo i titoli delle tracce possono essere combinati in vari modi a formare una poesia. I due album sono molto diversi tra loro: il primo riparte da quanto fatto nei precedenti tre, mescolando innumerevoli influenze, da Sopor Aeternus all’avant-garde metal degli Arcturus, al free-jazz, alla dark-electro, al power electronics, all’ambient, al goth rock fino al metal classico, mentre il secondo, “απότομος κατάβασις” (Apotomos Katabasis, cioè “una ripida discesa” in questo caso nel Regno Dei Morti”) dedicato a Chris Joint scomparso nel 2021, è decisamente più orientato verso la musica estrema, tra grindcore, primi Cradle of Filth, primissimi Sepultura e il primordiale black metal sinfonico che richiama alla mente la seconda ondata norvegese. I GMP firmano questo lavoro con la loro tradizionale comunicazione a tre vie, musica, arte e poesia: ancora una volta un lavoro totale, stimolante ed elitario.

Sito Web: www.gothicdimension.com
(M/B’06)

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