Rosa Selvaggia
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JANA HORN 
Jana Horn
LP/CD (No Quarter records) 

Il terzo album della cantautrice di origini texane Jana Horn, è l’ennesimo punto a favore dell’attuale scena folk o indie-folk le cui influenze prendono dai tardi ‘60s californiani o dai primi ‘70s britannici per poi essere filtrate, a seconda dei casi, con gli ’80 o i ’90. La Horn ha le idee chiare, ad esempio non è un caso la scelta di dare il proprio nome al disco della maturazione, presentando un programma riflessivo e disincantato, raccontando pensieri, ricordi, emozioni non necessariamente importanti. Frammenti amarognoli dal lento fluire del tempo costituiti da una lineare strumentazione chitarra-piano-clarino-flauto assecondata alla ritmica da Adam Jones (batteria) e da Jade Guterman (basso).
Dieci canzoni dalle atmosfere rarefatte, sofisticate, quasi jazz in alcuni momenti che possono ricordare i Minxus, con qualche flash slow-core oppure oggetto di un songwriting poetico à la Suzanne Vega. Delicati acquerelli per chi cerca oasi di serenità, dai profumi floreali e da ascoltare mentre si osserva la pioggia. Tutto molto bello.
Sito web: https://www.janahorn.com/

(Luca Sponzilli)














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