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oscuro
LA
FURNASETTA Something wicked this way comes
Download (Masked Dead Records)
Il collettivo La Furnasetta ritorna a breve distanza dallo
spiazzante “Infernot”, con l’intento di tornare alle
radici della musica industriale. Il lavoro in questione
parte da ambientazioni black metal già di per sé molto
evolute, perché rifacentisi a band come MZ.412 o Diagnose:
Lebensgefahr, che a loro volta sono separate da un solco
profondo rispetto a band della prima o seconda ondata come
Mayhem o Emperor. Questa distanza è necessaria perché si
tratta pur sempre di industrial/ambient e non di metallo
nero: tra le fonti di ispirazione vengono citati infatti
anche i Raison D'Être nonché, con la consueta ironia, i
cantieri stradali sempre aperti. Dunque ci sono atmosfere
tetre e dilatate, chitarre rarefatte, ma spesso distorte e
pezzi recitati da voci manipolate, con qui Paolo Li Volsi
ospite d’eccezione in “A view from the bridge”. Ne viene
fuori un lavoro originale, non troppo tetro, come forse
era l’intento, ma piuttosto sognante e visionario, molto
più ambient, che illbient, molto più rock che ambient, con
echi distinti di black industrial e DSBM, sicuramente
interessante e originale, l’anello mancante tra due decadi
di avvicinamento tra il black metal e l’elettronica.